Il settore private equity è in fase di ridimensionamento: dopo anni di investimenti estremamente elevati, i finanziamenti al settore private equity, la disponibilità di prestiti e le strategie d’uscita hanno registrato un pesante calo. Pertanto, solo i fondi con un portafoglio piuttosto consistente e uno storico di rendimenti al di sopra della media saranno in grado di sopravvivere.
La priorità di molte società deve essere la stabilizzazione del portafoglio e l’attuazione di provvedimenti in grado di garantire investimenti che abbiano le potenzialità per uscire indenni dalla crisi. D’altro canto la crisi economica ha creato alcune opportunità di investimento interessanti. Al momento, le società di private equity devono trovare una risposta ai seguenti interrogativi:
In che modo possiamo adeguare la nostra strategia ai criteri di investimento adottati da società che stanno attraversando una fase di trasformazione?
In che modo possiamo identificare opportunità d’investimento in un contesto interessato da una rapida trasformazione in tutte le regioni, i settori e i mercati di capitali?
Come possiamo fare in modo che le società che deteniamo in portafoglio superino con successo la crisi?
In qualità di società di consulenza al servizio di numerose società di private equity di ottimo standing e operanti in tutto il mondo, offriamo una gamma estremamente diversificata di servizi adatti per l'intera catena di valore. L’approccio BCG prevede una collaborazione con le società detenute in portafoglio finalizzata alla crescita dell'EBITDA. Aiutiamo inoltre i clienti ad identificare società per eventuali acquisizioni e fornisce ai gestori di fondi di private equity approfondimenti sulle dinamiche di settore e assistenza in ambito di due diligence.